Accordo petrolifero sino-russo

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RUSSIA – Mosca 21/12/2013. Il presidente russo Vladimir Putin ha ratificato l’accordo per vendere annualmente fino a 31 milioni di tonnellate di petrolio alla Cina, ha detto il Ceo di Rosneft Igor Sechin.

Secondo l’accordo, che sarà in vigore fino al 2038, le esportazioni di petrolio inizieranno nel 2014. L’accordo va a rimodellare la geografia delle esportazioni di petrolio dalla Russia, attualmente il più grande produttore mondiale di greggio. La maggior parte del petrolio russo attualmente arriva in Europa attraverso una rete di oleodotti provenienti da Siberia occidentale, mentre solo un quinto del petrolio del paese viene esportato verso l’Asia.

Sechin, alleato chiave di Putin, in precedenza aveva detto che Rosneft e China National Petroleum Corporation (Cnpc) avrebbero sviluppato congiuntamente tre campi offshore nel Mare di Barents e otto giacimenti di petrolio in Siberia orientale. Nel 2009, la Russia ha completato la costruzione di un oleodotto lungo 2.700 km attraverso la Siberia fino alla regione Manciuria cinese.