RUSSIA. Carri armati, navi e ed elicotteri per la nuova politica di Mosca.

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Il Ministero della Difesa russo ha deciso di mantenere operativo per altri anni il cacciatorpediniere Ammiraglio Ushakov, progetto 956, nella flotta del Nord, che uscirà da una revisione alla fine del 2021. La nave da guerra aveva incontrato problemi tecnici nel 2018 e interrotto le operazioni, riporta Izvestia. La revisione dell’unico cacciatorpediniere della flotta del Nord è effettuata nel cantiere navale di Zvyozdochka; motori, unità principali e altre parti saranno rinnovati, mentre i sistemi elettronici saranno parzialmente sostituiti.

L’Ammiraglio Ushakov opera nella 43a divisione di navi da guerra missilistiche; nel gruppo si trova anche la portaerei Ammiraglio Kuznetsov, l’incrociatore pesante lanciamissili, nucleari, Petr Veliky, l’incrociatore lanciamissili, Maresciallo Ustinov e la fregata Ammiraglio Gorshkov.

Il primo cacciatorpediniere della classe è diventato operativo nel gennaio 1981. Nella Guerra Fredda, negli anni ’80, hanno partecipato a pattugliamenti ed esercitazioni oceaniche, hanno hanno costantemente monitorato le attività della Nato, riporta la Tass. La revisione può prolungare la vita dell’Ammiraglio Ushakov per almeno dieci anni in caso di funzionamento corretto.

Oltre all’Ammiraglio Ushakov, la marina russa ha altre due navi da guerra del progetto 956: l’Ammiraglio Nastoichivy della flotta baltica che ha iniziato una revisione nel 2019 per sostituire la centrale elettrica e la Bystry, operativa nella flotta del Pacifico.

Stando a Izvestia alcuni cacciatorpediniere classe 956 sono state vendute alla Cina e sono ancora operative e in fase di aggiornamento con nuovi missili antiaerei di progettazione cinese.

Accanto alla marina anche esercito e aeronautica russa hanno annunciato nuove immissioni per il 2021. L’esercito russo riceverà più di 400 veicoli corazzati nel 2021, riporta l’ufficio stampa del ministero della Difesa. L’esercito riceverà i carri armati T-72B3M, T-80BVM e T-90M, i veicoli da combattimento di fanteria BMP-3, i BMP-2M, aggiornati con il modulo di combattimento Berezhok e i blindati BTR-82A. Non si è fatta menzione dei carri armati T-14 Armata e dei T-15 Armata IFV.

Il distretto Militare orientale russo, ha ricevuto alla fine del 2020, riporta Tass, elicotteri Mi-8MTPR-1. Secondo il ministero della Difesa: «Gli elicotteri sono stati consegnati al Distretto da un aereo pesante An-124 da Ulyanovsk. Sono stati poi trasferiti alle unità aeree della formazione».

Il Mi-8MTPR-1 è un Mi-8MTV-5-1 standard con una stazione di disturbo attiva ‘Rychag-AV’ installata a bordo. Gli elicotteri sono dotatI di jammer Rychag-AV attivo, che può accecare un avversario in un raggio di diverse centinaia di chilometri; sono in grado di rilevare e sopprimere i sistemi elettronici di comando e controllo e i radar dei missili terra-aria e aria-aria. La Difesa russa è deve ricevere 18 di questi elicotteri e i primi 12 sono stati consegnati nella prima metà del 2016.

Anna Lotti