RUSSIA. Cambia la legge elettorale in vista del 2018

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Cambia la legge elettorale nella Federazione Russa in previsione del voto del 2018. Il capo della Commissione elettorale centrale della Russia, Ella Pamfilova ha detto che i nuovi meccanismi di voto nel corso delle prossime elezioni offriranno un’opportunità senza precedenti per gli osservatori e i giornalisti.

«Se verranno inseriti due volte gli stessi dati del passaporto o di un documento nel sistema elettorale AGM, il sistema lo noterà subito. Nelle liste elettorali di ogni regione saranno inseriti i nomi, i cognomi e il patronimico di tutti i cittadini scomparsi e nati, liste che verranno pubblicate nel portale della Commissione elettorale centrale nel contesto di ciascun seggio in modo chiaro. Questo offrirà opportunità senza precedenti per il controllo dei partiti (…) Si creeranno gruppi di controllo. I giornalisti che sono accreditati potranno arrivare in qualsiasi sito sul territorio della Federazione Russa. I giornalisti non hanno meno diritti degli osservatori. Potranno arrivare prima dell’apertura trascorrere tutto il giorno al seggio, per essere presenti poi al conteggio», ha detto il presidente in conferenza stampa, ripresa da Ria Novosti.

Le nuove regole sono state presentate il 3 marzo alla Duma di Stato e sono volte a migliorare la trasparenza delle elezioni del presidente e degli altri livelli di governo, l’approccio di liberalizzazione alla nomina di osservatori e una maggiore accessibilità ai seggi elettorali. Le norme sono state approvate in prima lettura il 12 aprile. La seconda lettura ha previsto delle modifiche nel dettaglio della descrizione della procedura di voto nel giorno delle elezioni, ed in altri temi.

La  scorsa settimana la Duma ha approvato il disegno di legge in seconda lettura. La terza lettura, quella finale, si terrà il 24 maggio.

«Questo disegno di legge, adottato in seconda lettura, è più vantaggioso più per l’opposizione che per il partito al governo, perché la procedura richiede un sistema di controllo sociale e politico» – ha detto Pamfilova.

Tra le misure abolite dalle nuove norme vi è quella del voto per corrispondenza. In base al disegno di legge, l’elettore, che sarà il giorno del voto in un’altra città o regione potrà presentare alla Commissione elettorale una domanda di iscrizione nell’elenco degli elettori nel luogo di residenza secondo le modalità previste dalla Commissione elettorale centrale della Federazione Russa. La scadenza per le domande è stabilita non prima di 45 giorni e non oltre le 14 del mattino, ora locale, del giorno precedente il giorno delle elezioni.

Anna Lotti