Mosca pulisce l’Artico

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RUSSIA – Mosca 22/10/014. Il ministero della Difesa russo ha deciso il 21 ottobre che le sue forze armate prenderanno parte a un programma per rimuovere l’immondizia dall’Artico.

La decisione segue una proposta del ministro della difesa russo, Sergei Shoigu. «Le nostre unità nella Terra di Francesco Giuseppe, Mys Shmidta, Wrangel, Kotelny, le nuove isole siberiane, Novaja Zemlja, parteciperanno ad un vasto programma di pulizia dell’Artico insieme al ministero delle Risorse Naturali e alla Società Geografica russa», ha detto Shoigu. Il ministro ha aggiunto che la Difesa russa aveva già preso parte a simili precedenti programmi e avrebbe continuato a farlo in futuro.
Secondo il ministro, le isole ospitano detriti dal 1960, principalmente legati alla presenza di basi militari, oltre che decine di migliaia di vecchi barili di petrolio. Nel 2013, la Russia ha iniziato un piano per aumentare la propria presenza nella regione artica e sostenere lo sviluppo dell’Artico entro il 2020. secondo gli esperti russi, la Russia potrebbe impiegare da cinque a sette anni per iniziare ad esplorare l’Artico. Ad aprile 2014, Vladimir Putin ha confermato le intenzioni della Russia di proteggere i suoi interessi e le frontiere nell’Artico, annunciando la creazione di una rete unificata di strutture navali sui relativi territori artici, in gradi di ospitare navi da guerra e sottomarini.