RUSSIA. 300 atti terroristici bloccati dal FSB

36

Nel corso del periodo 2012-2016 sono stati evitati oltre 300 crimini di natura terroristica dai servizi speciali russi e dalle forze dell’ordine nel Caucaso settentrionale, riporta Sputnik.

«Le agenzie di sicurezza e le forze dell’ordine hanno impedito più di 300 crimini di natura terroristica», ha detto il Segretario del Consiglio di Sicurezza russo, Alexei Pavlov in un’intervista per il XXV anniversario del Consiglio di sicurezza russo. «Più di 1.200 uomini armati, inclusi i leader di 201 bande, sono stati uccisi durante gli eventi speciali e le operazioni contro terroristiche nel Caucaso settentrionale nel periodo 2012-2016. Sono stati arrestati più di 3600 appartenenti a gruppi terroristici, 304 militanti e loro complici sono stati bloccasti e impediti nel compiere le loro attività illegali», ha detto Pavlov.

Secondo il Segretario, la Russia sta vivendo una crescente minaccia per l’uso terroristico di agenti chimici e tossici nel suo territorio: «Fatti replicati sull’utilizzo di sostanze tossiche e sostanze altamente tossiche da parte di gruppi terroristici internazionali testimoniano la crescente minaccia dell’uso di sostanze chimiche e tossiche per scopi terroristici sul territorio russo», ha dichiarato Pavlov.

Parlando in vista del XXV anniversario della costituzione del Consiglio di sicurezza, nel mese di giugno, ha rilevato che la minaccia crea la necessità di misure attive per impedire ai terroristi di accedere a materiali nucleari, radioattivi, chimici e biologici. Alexei Pavlov ha anche dichiarato che il numero di crimini terroristici in Russia negli ultimi cinque anni è diminuito di dieci volte.

«Negli ultimi anni siamo riusciti a registrare una tendenza costante verso un calo dell’attività terroristica sul territorio della Federazione Russa», ha aggiunto Pavlov. «A seguito dell’attuazione di un insieme di misure preventive, di manovra e operative, il numero di reati di natura terroristica in cinque anni è diminuito dieci volte».

Nel solo 2016, almeno un attacco terroristico è stato bloccato nel Caucaso settentrionale, con decine di arresti di militanti e quasi 100 uccisi in conflitti a fuoco, ha detto il Comitato nazionale di antiterrorismo, in un comunicato: «Durante questo periodo è stato impedito un atto terroristico nel Caucaso settentrionale, arrestati 49 militanti e 328 associati, 95 uccisi, di cui 15 leader».

Anna Lotti