Corruzione al Khrunichev

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RUSSIA – Mosca 19/05/2015. Il Centro spaziale e di ricerca Khrunichev, uno dei leader russi nel settore spaziale, è sotto indagine esposto per accuse di mala-gestione e per presunta appropriazione di 182 milioni di dollari nel 2014.

Ne da notizia l’agenzia Sputnik che riporta le parole del vice Primo ministro russo Dmitry Rogozin il 19 maggio. «Un gruppo di investigatori da parte del Comitato investigativo ha iniziato otto procedimenti penali, per appropriazione indebita e abuso d’ufficio che hanno portato a un danno economico per la società per un importo superiore ai 9 miliardi di rubli», ha detto Rogozin, che supervisiona l’industria spaziale del paese, durante una sessione parlamentare dedicata alla agenzia spaziale russa Roscosmos.
Il Centro Khrunichev produce veicoli spaziali e vettori per il lancio nello spazio, compresi i razzi Proton e Angara.
La storia dell’azienda risale al 1916, quando nacque come fabbrica di automobili. Nei primi mesi del 1920, iniziò la produzione di aeromobili e relativi motori e nel 1959 è passata a produrre razzi. Il Khrunichev ha creato tutte le stazioni spaziali sovietiche, tra cui Salyut, Almaz e Mir. Il 18 maggio, l’agenzia Ria Novosti riportava che il Tribunale Commerciale di Mosca aveva registrato una richiesta di risarcimento di 1,8 miliardi di rubli (circa 36 milioni di dollari) da parte del ministero della Difesa contro il Centro Khrunichev, senza renderne noti i motivi. L’udienza preliminare è prevista per il 27 luglio.