La Grande Muraglia di RUNET

7

RUSSIA – Mosca 15/02/2016. Il governo russo vuole prendere il controllo del traffico Internet in Russia.

È questo l’allarme lanciato dal sito Rbc che spiega la proposta di legge a riguardo. Il ministero delle Comunicazioni russo ha messo a punto un progetto di legge “Sulle modifiche alla legge federale sulle comunicazioni”, e l’articolo 2 della legge federale” Sulle informazioni, tecnologie dell’informazione e protezione delle informazioni”, riporta il quotidiano Vedomosti, Tbc aggiunge che il disegno di legge è stato presentato il 7 dicembre 2015. Le modifiche comportano la creazione di un sistema statale di controllo sull’«uso delle risorse e su come gestire la rete globale globale degli identificatori Internet (Dnse indirizzi Ip) e su come tenere traccia del lavoro degli elementi critici dell’infrastruttura», dice la nota. Se il progetto diverrò legge, sarà creato il registro ufficiale degli indirizzi Runet. Sarebbe una struttura simile a quella europea del Regional Internet Registry Organization; il registro sarà fatto a “blocchi” cioè intervalli di indirizzi Ip, non i singoli indirizzi degli utenti; operatori di rete e qualsiasi altra organizzazione potranno creare la propria rete, dopo aver ricevuto questi indirizzi e dovranno informare il nuovo ente per l’autorizzazione. Un sistema simile per il servizio di informazioni è destinato alla raccolta, stoccaggio e trattamento di informazioni di routing su Internet. Ciò consentirà al sistema statale di tenere traccia, per esempio, di un attacco DDoS.
Il ministero delle Comunicazioni propone inoltre di creare un secondo registro per i punti di scambio di traffico, obbligando gli operatori a utilizzare solo questi. In cambio, il governo proporrà di costruire simili punti dai proprietari dai canali di comunicazione. La più grande rete per lo scambio di traffico in Russia è una rete di Msk-IX dove passa circa il 60% del traffico Internet in Russia. I canali di comunicazione internazionale può essere gestiti solo dagli operatori autorizzati nel trasferimento transfrontaliero dei dati; per tutte le attività si creerà un Runet “backup”: si potrà lavorare, anche se si dovesse “tagliare” Rune dalla rete globale. L’iniziativa ha tre obiettivi: comprensione del funzionamento di RuNet; costruzione di un sistema di monitoraggio; aumentare la tolleranza affidabilità contro qualsiasi emergenza. Il disegno di legge è una risposta ai decreti presidenziali dell’autunno 2014, che intendevano spezzare il monopolio di Icann.