ROSATOM pretende il risarcimento da Sofia

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BULGARIA – Sofia 12/09/2016. La Rosatom ha chiesto alla Bulgaria di pagare rapidamente 620 milioni di euro come risarcimento per la cancellazione del progetto nucleare di Belene.

Un tribunale arbitrale aveva stabilito a giugno che Sofia doveva pagare le apparecchiature prodotte da Rosatom per il progetto, che la Bulgaria abbandonato nel 2012 a causa di vincoli finanziari e dalle preoccupazioni di Bruxelles e Washington sulla sua dipendenza energetica dalla Russia. Nel comunicato di Rosatom, uscito il 10 settembre si legge: «La parte russa insiste sul fatto che la decisione della corte di arbitrato deve essere onorata al più presto». L’ultimo incontro tra le due parti sulla questione è avvenuto a Sofia il 9 settembre.
il primo ministro della Bulgaria ha detto che il risarcimento, stimato da Sofia a circa 560 milioni di euro, sarà pagato tutto e in tempi rapidi per evitare di pagare i 167mila euro al giorno di interessi. La Bulgaria sta pensando di vendere il progetto nucleare da 2000 megawatt a investitori privati, mantenendovi una piccola quota, dopo il fallimento del tentativo di vendere l’attrezzatura a Teheran.