Il senso della Russofobia

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24/5/13. Russofobia (in russo: Русофобия) è il termine con cui si indica il pregiudizio negativo verso la Russia, il  popolo russo o la sua cultura.

Creato all’epoca del Great Game che vide contrapposti l’impero zarista e quello britannico soprattutto per il controllo dello scacchiere centroasiatico, è stato fortemente alimentato durante il confronto Est-Ovest della Guerra Fredda (1945 – 1989) nel confronto – scontro, anche culturale, tra Nato e Patto di Varsavia, tra Usa e Urss. Nonostante il periodo di scongelamento del continente europeo seguito alla fine della Guerra Fredda sia finito da tempo, il pregiudizio verso Mosca resta ancora vivo. Di questi temi si è occupato il professor Roberto Valle, docente di Storia dell’Europa orientale presso l’Università La Sapienza di Roma, autore del volume Genealogia della russofobia. Custine, Donoso Cortés e il dispotismo russo, (Lithos Editrice) presentato durante il convegno omonimo svoltosi presso il Centro russo di scienza e cultura il 23 maggio. I diversi interventi, accanto a quello dell’autore (Luigi Marinelli, professore di Lingua e Letteratura polacca alla Sapienza, John Laughland, direttore dell’Institut de la Démocratie et de la Coopération di Parigi, Natalia Narochnickaja, presidente del medesmo istituto e  Ekarerina Narochnickaja, professoressa dell’Accademia delle Scienze Russa) hanno evidenziato come il concetto di Russofobia sia tanto presente nella storia internazionale europea e russa quanto nel panorama culturale e politico odierno. Risalente infatti al XIX secolo, questo sentimento deriva dall’opposizione tra impero russo e impero britannico, che ha dato il via alla costituzione di stereotipi ed immagini riguardanti la Russia, e fortificatesi nel XX secolo tramite l’antisovietismo presente durante la Guerra fredda. Il dibattito è stato incentrato sull’attualità di questo sentimento di ostilità, in particolar modo nel contesto dell’Unione europea, promotrice di un sistema politico-sociale “postnazionale”, in totale antitesi con il processo di riscoperta dei valori nazionali attuato negli ultimi anni dalla Russia che ha ripreso temi cari al richiamo nazionale e al mito della Terza Roma già attuato durante la Seconda guerra mondiale e nel precedente periodo zarista.