REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO. L’Onu punta i riflettori sul dramma congolese

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La prima conferenza internazionale per aiutare la Repubblica Democratica del Congo si è aperta il 13 aprile presso l’Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra, alla luce di una crescente crisi umanitaria nel paese africano.

Nonostante le enormi risorse naturali e i grandi cambiamenti socio-economici determinati da iniziative del governo, anni di violenza politica ed etnica hanno creato una grande insicurezza alimentare, secondo l’Ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari, UN Office for the Coordination of Humanitarian Affairs – Ocha.

A Ginevra, il coordinatore delle Nazioni Unite per gli aiuti di emergenza Mark Lowcock ha dichiarato ai donatori che più di due milioni di bambini soffrono di malnutrizione acuta grave nella Rdc e che 13 milioni di persone hanno urgente bisogno di assistenza, il doppio rispetto all’anno scorso, riporta un comunicato Onu.

Il fabbisogno totale della Rdc per quest’anno è stimato a 1,7 miliardi di dollari, quasi quattro volte superiore all’importo garantito l’anno scorso. Sono necessari altri 500 milioni di dollari per sostenere 807.000 rifugiati congolesi nei paesi vicini e più di 540.000 rifugiati di altri paesi che si trovano nella Rdc.

La questione di garantire finanziamenti sufficienti è stata sottolineata dal Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres nel suo discorso di apertura alla conferenza dei donatori. Ha esortato gli Stati membri a Ginevra, attraverso un video messaggio, a mostrare solidarietà ai «milioni di persone che soffrono» in una delle più gravi crisi umanitarie del mondo, mentre l’Onu e il governo della Rdc collaborano per rispondere alle necessità.

Oltre all’ONU, la conferenza dei donatori è stata ospitata congiuntamente dai Paesi Bassi e dalla Commissione europea. Sigrid Kaag, ministro del commercio estero e della cooperazione allo sviluppo dei Paesi Bassi, ha descritto la Rdc come un conflitto “dimenticato” che necessita disperatamente di maggiore sostegno da parte della comunità internazionale. Ha sottolineato l’impatto della violenza di genere sulle ragazze e sulle giovani donne che ha incontrato in occasione di una recente visita nella Rdc.

Christos Stylianides, commissario europeo per gli aiuti umanitari e la gestione delle crisi, ha parlato della violenza e delle “storie di dolore incredibile” che ha ascoltato durante la sua visita nel paese nelle ultime settimane.

Tommaso dal Passo