Mozambico a rischio scissione

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MOZAMBICO – Maputo 12/03/2015. Afonso Dhlakama, capo dell’ex movimento ribelle del Mozambico, Renamo, il 9 marzo ha dichiarato che il disegno di legge della Renamo teso a creare “province autonome” è pronto e ha minacciato che, se non è il parlamento mozambicano, l’Assemblea della Repubblica,  non lo approvasse, il suo movimento creerà quelle province con la forza.

Parlando nella città di Milange, nella provincia centrale della Zambezia, Dhlakama ha annunciato che «ho qui con me il disegno di legge, in questa cartella»; il leader Renamo ha detto che il documento è stato redatto da «un gruppo di specialisti», senza però rivelarne i nomi;  Dhlakama ha ribadito che il progetto è stato fatto in Mozambico e non creato lontano «negli Stati Uniti o in Portogallo». «Noi lo presentIamo non per chiedere a Frelimo la sua approvazione. È solo una questione di formalità», ha detto Dhlakama, ripreso dal quotidiano indipendente O Pais, il 10 marzo. «Se Frelimo vuole prenderci in giro, ritireremo il documento e governeremo con la forza», ha minacciato. Il discorso sulle “province autonome” è un passo indietro dalla precedente posizione di Dhlakama, cioè la richiesta di creare una “Repubblica centro-settentrionale del Mozambico”. A febbraio, Renamo aveva minacciato di dichiarare una simile entità statale «entro pochi giorni». Successivamente, due incontri, tenutisi a febbraio con il presidente Filipe Nyusi, hanno convinto Dhlakama ha intraprendere l’iter legale e a presentare un disegno di legge sull’”autonomia” all’Assemblea. Ma Nyusi non ha promesso che il disegno di legge sarebbe passato automaticamente. Prima di essere discusso in Assemblea, tutte i disegni di legge devono andare in commissione; per questo caso di si tratta della commissione per gli Affari costituzionali e legali che dovrà giudicare se il disegno di legge sia in linea con la costituzione del Mozambico. Tutti i decreti devono essere, poi, accompagnati da una stima dei loro costi e per ottenere una simile previsione, Renamo deve presentare la sua proposta di legge al ministero delle Finanze, ma non è chiaro se lo abbia fatto ancora, riporta l’Agência de Informação de Moçambique.