REGNO UNITO. Chiesti più soldi per la Difesa

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Il parlamento britannico ha avvertito il primo ministro Theresa May che le forze armate del paese hanno bisogno di più soldi per mantenere “l’interoperabilità” con gli Stati Uniti e altri membri dell’alleanza militare della Nato. Il comitato di difesa della Camera dei Comuni ha ripetuto i suoi appelli ad aumentare la spesa militare dal requisito minimo Nato del due per cento ad almeno il tre per cento del Pil, si tratta di circa 60 miliardi di sterline all’anno.

«La riduzione della capacità riduce l’utilità del Regno Unito per gli Stati Uniti e la nostra influenza all’interno della Nato. Il governo non deve permettere che questo accada», ha detto la commissione nel suo documento, ripreso da Press Tv.

I parlamentari hanno, poi, fatto riferimento alle recenti osservazioni del segretario alla Difesa americano, James Mattis, che il Regno Unito ha speso 3 miliardi di sterline l’anno dai suoi legami militari con Washington e ha detto che Londra aveva bisogno di spendere di più per salvare questo rapporto proficuo per entrambi i paesi. Ciò sarebbe possibile «solo se l’esercito britannico manterrà la capacità attuale, la capacità di mantenere l’interoperabilità con l’esercito statunitense e di alleggerire gli oneri che gravano su quest’ultimo». Perché questo accada, «le forze armate del Regno Unito devono essere finanziate in modo adeguato» hanno osservato i parlamentari.

L’avvertimento è stato lanciato prima del vertice Nato del mese prossimo a Bruxelles, dove si prevede che Trump faccia ulteriori pressioni sugli alleati europei affinché spendano di più per la loro difesa. Ciò significa che May deve risparmiare circa 20 miliardi di sterline all’anno in altri settori e aumentare gli investimenti militari portandoli a livelli che sono stati visti solo subito dopo la fine della Guerra fredda.

È la seconda volta negli ultimi giorni che la commissione chiede un aumento significativo del bilancio militare: in precedenza avevano detto che l’aumento di spesa era necessario per affrontare la Russia. Il rapporto sullo stato della difesa afferma che il mancato finanziamento dell’esercito avrebbe reso molto difficile mantenere la strategia a lungo termine del Regno Unito per contrastare le minacce poste dalla Russia.

Il comitato ha avvertito che la mancanza di veicoli montati con armi anticarro e «gravi carenze nelle quantità di blindature, veicoli corazzati e artiglieria» sono alcuni dei settori chiave che in cui i britannici stavano dietro la Russia. Il Regno Unito aveva anche bisogno di espandere la sua capacità di guerra antisommergibile e sviluppare un gruppo di portaerei della Royal Navy che fosse in grado di proteggere le nuove portaerei della classe Queen Elizabeth indipendentemente da altri paesi.

Lucia Giannini