Scontri politici a Kinshasa

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REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO – Kinshasa. La tensione è di nuovo alta a Kinshasa.

Due-tremila manifestanti si sono riuniti il 15 settembre, nella capitale congolese, per protestare contro il cambiamento del calendario elettorale, riprova Afrik.com. La marcia di protesta è stata organizzata dai partiti di opposizione che si sono ferocemente opposti a un cambiamento del calendario elettorale. Sono poi copiati una serie di scontri durante la manifestazione. L’obiettivo della massiccia mobilitazione era quello di richiedere il rispetto delle norme per l’elezione del nuovo presidente, che si dovrebbero tenere a novembre 2016 e che prevedono la non presentabili del presidente uscente Joseph Kabila.
Alcuni leader hanno chiesto le dimissioni del presidente congolese. Una dozzina di leader dei partiti di opposizione hanno parlato e all’improvviso sono scoppiati gli scontri; a quel punto, armata di manganelli, la polizia è intervenuta per cercare di disperdere la manifestazione.
La scorsa settimana, infatti, la Corte costituzionale aveva disposto che le elezioni dei governatori delle province di nuova creazione si tenessero prima delle provinciali, aprendo la strada ad un rinvio del ciclo elettorale per la presidenza della repubblica alla fine del 2016.
Il calendario elettorale è infatti un tema sempre dibattuto In Repubblica Democratica del Congo;, Joseph Kabila poi non ha ancora ufficialmente annunciato la usa candidatura per un terzo mandato. I timori dell’opposizione sono che il presidente Kabila cambi il calendario elettorale per posticiparlo di parecchi anni allotropo di restare in carica.