RDC. Oltre 150mila persone strappate dalle loro case nel Kasai

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di Luigi Medici REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO – Kinshasa 12/01/2017. Decine di migliaia di persone nella Repubblica democratica del Congo sono state sradicate negli ultimi mesi dalla spirale di violenza tra i miliziani e le forze di sicurezza governative. Secondo quanto riportano le Nazioni Unite, più di 100mila persone nelle province del Kasai, Kasai centrale e Kasai Orientale hanno abbandonato le loro case da agosto a causa dei combattimenti tra forze governative e miliziani del gruppo Kamuina Nsapu.

Gli scontri hanno interrotto ogni attività dalle scuole all’agricoltura riporta l’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari, Ocha; più di 100 persone sono morte negli scontri da agosto. Anche se 150mila persone sono state colpite, solo una su 10 ha ricevuto aiuti finanziari a causa della mancanza di fondi umanitari per il paese dell’Africa centrale, riporta Ocha; il piano di aiuti umanitari per il 2016, 690 milioni di dollari, era coperto al 60% secondo il servizio di verifica finanziaria delle Nazioni Unite.