RDC. MONUSCO prorogata con meno uomini

34

Il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha ampliato il mandato della missione delle Nazioni Unite nella Repubblica democratica del Congo per un altro anno, ma ha ridotto il numero di truppe.

In una risoluzione adottata all’unanimità, è stato deciso di mantenere la missione Monusco fino al 31 marzo 2018, ma ha approvato la presenza solo di 16215 militari, 660 osservatori militari e ufficiali di stato maggiore, 391 personale di polizia, e 1050 uomini della polizia.

Nell’estensione precedente, il Consiglio aveva approvato 19815 militari, 760 osservatori militari e ufficiali di stato maggiore, 391 personale di polizia, e 1050 uomini delle unità di polizia. Si registra quindi una diminuzione sensibile del personale autorizzato a partecipare.

Il Consiglio ha inoltre deciso che le priorità strategiche della Monusco sono quelle di contribuire alla protezione dei civili e di sostenere l’attuazione dell’accordo sul processo elettorale del 31 Dicembre 2016. A tale proposito, il Consiglio ha chiesto al governo della Rdc e ai suoi partner nazionali, tra cui la Commissione elettorale nazionale indipendente di garantire un processo elettorale trasparente e credibile per le prossime elezioni.

Il Consiglio ha incaricato, poi, la Missione, di garantire una protezione efficace e dinamica dei civili sotto minaccia di violenza fisica, anche prevenire, scoraggiare, e fermare tutti i gruppi armati e milizie locali dall’infliggere la violenza sulle popolazioni.

Il segretario Generale Onu, inoltre, è stato invitato a far adottare tutte le misure necessarie per assicurare il pieno rispetto da parte della Monusco della politica di tolleranza zero su sfruttamento sessuale e abusi e di tenere il Consiglio pienamente informato attraverso le sue relazioni sui progressi della Missione in questo senso.

Il Consiglio ha anche esortato l’esercito e la polizia ad aiutare i paesi a intraprendere misure preventive adeguate, compresa la formazione e la sensibilizzazione sociale allo scopo di garantire la piena responsabilità in caso che simili comportamenti coinvolgano il loro personale.

Maddalena Ingrao