RDC Congo, M23 al tavolo delle trattative

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RDC CONGO – Goma. La partenza il primo dicembre scorso dei ribelli del movimento M23 dalle città di Saké e di Goma nell’est della Repubblica Democratica del Congo ha avuto gli effetti politici sperati. Ad una settimana dall’accordo raggiunto per la liberazione delle città occupate, i ribelli del M23 hanno iniziato il 7 dicembre le prime discussioni con il governo della Repubblica Democratica del Congo nella capitale ugandese, Kampala.

Secondo quanto indicato dal portavoce del governo ugandese, Fred Opolot, «i punti salienti dell’incontro saranno : le regole di base e le direttive per gli osservatori e chi saranno gli osservatori stessi».

L’incontro però potrebbe non avere gli effetti sperati, poiché i ribelli del M23 avevano richiesto in modo specifico la presenza all’incontro del presidente Kabila che però ha preferito mandare il suo ministro degli affari esteri. Secondo fonti militari sul posto, se le negoziazioni non andassero nel verso giusto i combattimenti riprenderebbero. Le autorità congolesi avrebbero ricercato l’aiuto di Paesi vicini (in particolare l’Angola e il Zimbabwe, una sorta di ritorno al passato per la famiglia Kabila). Secondo una fonte militare, il lasso di tempo ottenuto grazie ai pourparler a Kampala rappresenterebbe il tempo necessario al governo congolese per preparare le sue truppe a riconquistare Goma adesso che la città è stata evacuata dal M23.