5000 morti a causa della Jihad

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GRAN BRETAGNA – Londra.11/12/14. Secondo una indagine pubblicata sui media britannici, nello corso mese a causa di attacchi da parte di estremisti islamici sono morir più di 5.000 persone. Fonte RT. Gli attacchi avrebbero portato a 5042 morti da parte di gruppi di jihadisti armati, in tutte le parti del mondo.

Una chiara dimostrazione del fatto che l’estremismo islamico è più vivo che mai. Se infatti al-Qaeda ha perso la sua forza, ci sono nuovo  gruppi, molti di questi aderenti a IS che invece hanno preso forza e godono del consenso delle popolazioni locali. Secondo Studio congiunto condotto dalla “BBC” e il Centro internazionale per lo studio della London School sull’estremismo, vi sarebbero stati ben 664 attacchi in 14 paesi nel corso del mese passato. Lo studio ha sottolineato che l’organizzazione dei combattenti dello Stato Islamico in Iraq e in Siria sono stati responsabili per la metà degli atti di violenza e il numero di 308 attacchi in cui hanno perso al vita 2206 persone. Nello studio si legge ancora che 60% degli omicidi è stato effettuato da gruppi senza legami precedenti con al-Qaeda. E si legge ancora, «Sembra chiaro che il movimento jihadista sfiderà altri gruppi e il mondo per una generazione». Lo studio ha sottolineato che i paesi più colpiti sono l’Iraq, dove si registrano un terzo dei numero dei morti mensile, seguita da Nigeria, l’Afghanistan e la Siria. Questo studio è il primo del suo genere, quindi non può essere confrontato con le statistiche mensili precedenti.