QATAR. Ankara dispiega nuove truppe nella base di Doha

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La crisi tra il Qatar e i paesi vicini del Golfo dura da parecchi mesi; tra i motivi di contrasto c’è anche la presenza di una base turca nel paese. All’inizio dello scorso giugno, i paesi limitrofi al Qatar hanno chiesto a Doha di chiudere la base militare turca sul suo territorio.

Ai primi di giugno, infatti, l’Arabia Saudita, gli Emirati Arabi Uniti, il Bahrein e l’Egitto hanno interrotto le relazioni diplomatiche con il Qatar, accusandolo di sostenere il terrorismo e di interferire nei loro affari interni. Il Kuwait, in qualità di mediatore nella crisi, ha consegnato un ultimatum a Doha, contenente 13 richieste a nome dei quattro Stati. L’elenco comprendeva richieste di interrompere le relazioni del Qatar con l’Iran, di chiudere la base militare turca in Qatar, di chiudere l’emittente televisiva Al Jazeera, nonché di porre fine al sostegno alla Fratellanza musulmana.

La Turchia, tra il 26 e il 27 dicembre, ha inviato un altro contingente in Qatar nel bel mezzo della crisi diplomatica tra Doha e i suoi vicini arabi, Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti ed Egitto; ad annunciarlo è stato il ministro della Difesa del Qatar dalle colonne del quotidiano turco Daily Sabah. Le truppe arrivate alla Al Udeid Air Base a sud di Doha, si uniranno ad un altro gruppo di soldati turchi, che in precedenza stazionavano nella base militare di Tariq bin Ziyad sempre in Qatar.

Il dispiegamento fa parte dell’accordo del 2014 tra Doha e Ankara, con la Turchia che ha stabilito la sua base militare nel paese del Golfo su richiesta del governo di quest’ultimo. Due anni dopo, i paesi hanno firmato un accordo che prevedeva lo spiegamento delle truppe turche in Qatar. Il primo gruppo di soldati turchi è arrivato in Qatar lo scorso giugno e ha tenuto le prime esercitazioni alla base militare di Tariq bin Ziyad ad agosto.

Il Ministero ha osservato che con i nuovi gruppi di soldati, i due paesi avrebbero effettuato più esercitazioni militari volte a rafforzare le loro capacità di difesa.

Luigi Medici