Al Qaradawi lascia al Al Azhar

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EGITTO – Il Cairo 03/12/2013. Yusuf al- Qaradawi, teologo vicino alla Fratellanza musulmana, si è dimesso dal senato accademico dell’Università cairota di Al-Azhar, accusando il vertice universitario di appoggiare il governo installato dai militari.

«Presento le mie dimissioni», ha scritto Qaradawi su Twitter e sulla sua pagina Facebook il 2 dicembre, accusando il grande imam di Al – Azhar (nella foto), lo sceicco Ahmed al – Tayyeb, di «abusare dell’autorità della sede per sostenere il colpo di stato militare». Di origine egiziana, Qaradawi, docente anche in Qatar, da quando è stato privato della cittadinanza egiziana decenni or sono, è da sempre un critico della cacciata di Morsi fatta  dall’esercito il 3 luglio 2013. Il religioso, che ha un’enorme influenza visto il suo programma religioso  su Al-Jazeera, ha emesso una fatwa, invitando gli egiziani a riportare Morsi al «suo legittimo posto» «Abbiamo aspettato che lo sceicco di Al -Azhar facesse la cosa giusta e si dissociasse dal regime tirannico  dei militari» si legge nel suo post del 2 dicembre. Contro di lui, nell’agosto 2013 era stata mossa una azione penale per istigazione alla rivolta contro lo stato (AGC: Egitto teologo alla sbarra), proprio per le sue trasmissioni su Al-Jazeera, dal Fronte popolare egiziano. Qaradawi, 86enne, è stato arrestato molte volte negli anni Cinquanta sotto la presidenza di Gamal Abdel Nasser ed era emigrato in Qatar nel 1961. Tornato in egitto, aveva guidato le preghiere in piazza Tahrir, poco dopo la caduta di Mubarak (febbraio 2011).