PRIVACY. Da Shangai partirà l’incubo del futuro?

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Senza agenti di polizia in vista, si potrebbe pensare che è facile non rispettare il codice della strada e farla franca in una città affollata come Shanghai; ma la Cina possiede uno dei sistemi di riconoscimento facciale più potenti al mondo e telecamere avanzate di sorveglianza stradale. 

Come riporta Channel News Asia, i trasgressori riceverebbero un sms dalla polizia stradale sul pagamento di una multa; inoltre la foto del colpevole apparirebbe sugli schermi, in modo che tutti possano vederne volto e tutte le informazioni  collegate. Dotata di uno dei più grandi database di identificazione fotografica del mondo e di quasi 200 milioni di telecamere di sorveglianza, la Cina è all’avanguardia della tecnologia di riconoscimento facciale, in grado di tracciare più di un miliardo di persone.

La diffusione di questa tecnologia sta rendendo la vita in Cina più comoda, più sicura e persino più interessante, date le possibilità di utilizzo. Ma la sua pervasività pone problemi di privacy.

In questo periodo, stanno venendo fuori diverse applicazioni come quelle per migliorare gli standard dei bagni pubblici, circa 70.000 di essi sono stati costruiti o rinnovati in siti turistici in tutta la Cina tra il 2015 e il 2017. E alcuni sono stati dotati di tecnologia di riconoscimento facciale con distributori di carta igienica che ricordano il volto dell’utente con il compito di fissare un limite alla quantità di carta igienica che si può prendere, ad esempio.

In definitiva, però, la tecnologia di riconoscimento facciale è più comunemente usata nella sicurezza e nell’applicazione della legge; non mancano gli errori come a Whuzen, dove la polizia cinese ha esposto una famosa donna d’affari dopo che il loro sistema di riconoscimento facciale ha scambiato il suo volto su un annuncio pubblicitario sul lato di un autobus per il vero volto di uno spericolato automobilista. Lo specialista cinese del riconoscimento facciale SenseTime Group possiede un software venduto come uno dei più potenti al mondo, in grado di scegliere un volto su 100 milioni di persone.

Oggi, SenseTime opera in nove città, tra cui Singapore, con più di 700 clienti e partner in tutto il mondo.

Graziella Giangiulio