Potenziata la Flotta Russa del Baltico

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di Anna Lotti  RUSSIA – Mosca 27/19/29016. La Russia sta potenziando la potenza di fuoco della sua flotta del Baltico a Kaliningrad con l’aggiunta di navi dotate di missili da crociera a lungo raggio per contrastare l’ammassamento di forze della NATO nella regione.

Stando a quanto riporta Izvestia, non c’è nessuna conferma ufficiale da Mosca, ma fonti militari citate dal giornale affermano che le prime due di cinque navi, la Serpukhov e la Zeleny Dol, erano già entrate nel Mar Baltico e sarebbero presto diventate parte di una divisione di recente formazione a Kaliningrad, enclave europea della Russia inserita tra la Polonia e Lituania. Interfax ha poi confermato che le due navi da guerra si sarebbero unite alla flotta del Baltico nei prossimi giorni: «Con la comparsa di due navi armate di missili da crociera Kalibr, il raggio d’azione della flotta sarà notevolmente ampliato nel teatro militare nord-europeo» Le corvette classe Buyan-M sono armate con missili da crociera nucleari Kalibr, nome in codice Nato Sizzler, che avrebbero un raggio di azione di almeno 1.500 km. Anche se alcune varianti del missile sono in grado di trasportare testate nucleari, le navi dovrebbero trasportare testate convenzionali.

Izvestia aggiunge che la flotta russa del Baltico dovrebbe probabilmente ricevere altre tre simili navi entro la fine del 2020; le difese costiere della Flotta del Mar Baltico dovrebbero essere poi aggiornati con l’avvento dei sistemi missilistici terrestri Bastion e Bal. Il Bastion è un sistema di difesa con due missili anti-nave con una raggio di azione di fino a 300 km; Il missile anti-nave Bal ha una potenza simile. All’inizio di ottobre, come si ricorderà, la Russia ha dislocato i missili nucleari Iskander-M a Kaliningrad.

Il ministro della Difesa svedese, Peter Hultqvist, ha detto che il suo paese è preoccupato per la presenza delle navi da guerra nel Mar Baltico, riporta la Tt agenzia di stampa nazionale svedese. I media svedesi hanno detto che i missili Kalibr hanno un raggio d’azione in grado di colpire bersagli in tutta la regione nordica. Il ministero della Difesa russo aveva detto in agosto che le due corvette erano stati utilizzate per lanciare i loro missili da crociera contro i militanti in Siria.