Più forza al Mercosur

27

di Tommaso dal Passo  ARGENTINA – Buenos Aires 06/10/2016. Nei giorni scorsi Macri e Temer hanno ribadito l’impegno a rafforzare il Mercosur.
Il presidente argentino Mauricio Macri e il suo omologo brasiliano, Michel Temer, hanno concordato sulla necessità di rafforzare il Mercosur e rendere le sue regole più “flessibili” per “dare una certa autonomia agli stati membri nelle loro relazioni internazionali”.

I due presidenti si sono incontrati a Buenos Aires, e in una conferenza stampa congiunta hanno manifestato le prese di posizione dei loro due paesi nei confronti del presente e del futuro del blocco commerciale sudamericano di cui fanno parte anche Uruguay, Paraguay e Venezuela.
Dopo aver notato i “legami storici” con l’Argentina e le affinità con il governo Macri, Temer ha sottolineato la necessità di lavorare insieme per «rafforzare il Mercosur» e rendere le sue regole più flessibili per dare paesi più autonomia internazionale. «Questa è la sfida, credere in quello che possiamo fare e costruire se ci integriamo, vincendo le paure. Credo che dal 1991 ad oggi, abbiamo fatto molti progressi (…) Ora vediamo che il mondo ha un’enorme attrazione per il Mercosur», ha detto Macri.

Il leader argentino ha osservato che entrambi i paesi hanno iniziato un percorso con l’Unione europea «per avviare il quale ci vorranno molti anni (…) Ci sono molti paesi e regioni che ci chiedono se abbiamo davvero trattati di libero scambio e commercio. Su quella strada, chiaramente dobbiamo prepararci», sottolineando la necessità di proteggere i posti di lavoro in ogni paese, ma «cercando le condizioni per crearne di nuovi, dal momento che l’attuale numero di posti di lavoro non è sufficiente».
Temer, sottolineando gli stessi passaggi ha raccolto l’invito dicendo che le due nazioni possono «lavorare insieme per rafforzare il Mercosur come istituzione sudamericana».