Asset canadesi venduti a Pechino?

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L’ambasciatore cinese in Canada ha criticato in una lettera al governo canadese pubblicata sul quotidiano canadese Globe and Mail eventuali interferenze politiche sulla proposta d’acquisto fatta dalla Cnooc, compagnia statale cinese, della canadese Nexen, del valore di 15,1 miliardi di dollari.

«Se la politicizzassimo. tutto dovrebbe essere politicizzato». se portato a buon esito, l’accordo segnerebbe il primo acquisto di una grande società canadese da parte di un gigante cinese. Nel suo intervento, l’ambasciatore ha anche detto che negoziare un accordo commerciale complessivo tra i due Paesi sarebbe il miglior modo per garantire il commercio bilaterale tra Cina e Canada. «È tempo di aprire i mercati, è giunto il momento di iniziare il processo per un accordo bilaterale».

Tra le preoccupazione del governo canadese, vi è l’assenza di reciprocità per le compagnie canadesi nell’investire liberamente nel mercato cinese. L’offerta Cnooc, già accettata dalla Nexen non dovrebbe alterare il dialogo tra i due governi.

È da ricordare che il governo canadese intende smarcarsi dalla dipendenza  commerciale statunitense ma l’offerta cinese di acquisto di uno degli asset strategici del Paese ha lasciasti perplessi molti membri del governo di Ottawa.