Petrobras divorzia dal governo

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di Luigi Medici  BRASILE – Brasilia 16/10/2016. Petrobras, che non ha regolato i prezzi di benzina e diesel per più di un anno, fisserà i prezzi al pari o sopra la parità con i livelli internazionali. Lo ha detto Pedro Parente, Ad Petrobras, in un’intervista a Bloomberg ripresa da Mercopress. La società prevede di apportare modifiche più frequentemente sui fattori tra cui i prezzi internazionali, il tasso di cambio e la sua quota di mercato, ha poi detto Parente. D’ora in poi, Petrobras beneficerà solo dal divario tra i prezzi sul mercato interno e sul mercato internazionale, non intende perdere più, ha aggiunto l’Ad Petrobras.

Anche se Petrobras prevede di mantenere i prezzi interni sopra i livelli internazionali, non ha annunciato una formula specifica per far scattare aumenti o cali automatici. La società non ha toccato prezzi di vendita di benzina e gasolio da quasi due anni, contribuendo a recuperare una cifra stimata di 35 miliardi di dollari che aveva perso per sovvenzionare le importazioni dal 2011 al 2014 durante il boom delle materie prime.

La domanda sulle prospettive dei prezzi è stata una delle principali domande fatte dagli investitori in un road show tenuto a ottobre da Parente che ha poi aggiunto l’indisponibilità di Petrobras a lasciare che il governo detti le politiche aziendali. Anche se Petrobras ha un monopolio virtuale sulla raffinazione in Brasile e la più robusta infrastruttura di importazione, ha visto un aumento della concorrenza; la catena di stazioni di servizio della società ha visto calare la sua quota di mercato negli ultimi anni.