Cile e Perù definiscono i confini marittimi

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PERU’ – Lima. 18/01/14. Il presidente peruviano Ollanta Humala, ieri ha incontrato, i principali leader politici del paese andino per discutere sullo scenario dei confini marittimi del Cile. L’incontro è avvenuto alle 10 ora locale nei locali del Palazzo del Governo di Lima.

La Corte Internazinale di Giustizia (ICJ), principale organo giurisdizionale delle Nazioni Unite consegnerà la propria decisione sulla controversia di confine marittimo tra il Perù e il Cile il 27 gennaio. Presenti alla riunione con il presidente i leader dei vari partiti politici, tra cui Perú Posible, Acción Popular, Apra, Partido Popular Cristiano, e Solidaridad Nacional e i rappresentanti di Fuerza Popolare, Alianza por el Gran Cambio, Alianza por el Progreso, Somos Perú, Partido Humanista, Frente Amplio de Izquierda, e parti Restauración Nacional. Secondo l’ufficio stampa presidenziale Humala avrà colloqui separati su questo tema con gli ex presidenti Alejandro Toledo e Alan Garcia il 20 gennaio. Il primo ministro Cesar Villanueva e il ministro degli Esteri Eda Rivas saranno presenti due incontri presso il palazzo presidenziale. Il 27 gennaio la sentenza deciderà quale paese, il Perù o Cile controlleranno le zone di pesca al largo della costa. Il Cile mantiene i limiti sono stati fissati nei trattati firmati nel 1952 e nel 1954, ma il Perù ha continuato a contestare le pretese, infine, arrivando alla Corte Internazionale di Giustizia nel 2008 . Il presidente Humala e il suo omologo cileno Sebastian Piñera hanno ripetutamente promesso di rispettare la sentenza del tribunale sul confine marittimo contestato.