Perù: la sfida di Isaac Humala

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PERU’ – Lima 13/09/2014. Il padre del presidente Ollanta Humala starebbe costruendo un movimento politico in vista delle elezioni del 2016, e non esclude di candidarsi a presidente.

In un’intervista al settimanale ‘Hildebrandt en su treces “, Isaac Humala tratteggia uno scenario di conflitto con il Cile se arrivasse al potere il suo movimento politico, chiamato Partido patriotico del Perù profundo. «Il Cile si sta armando da tempo perché hanno paura del Perù”, ha detto Humala, sottolineando che il suo partito sarà diverso «da tutti quelli che ci hanno tradito e vogliono ingannarci dicendo che il Perù ha vinto il processo a L’Aia». Sui suoi potenziali rivali nella gara del 2016, Keiko Fujimori e Alan Garcia, ha detto: «Sono impazziti. Sono folli. Evo Morales, arrivato al potere, ha diviso la ricchezza del suo paese con il popolo. Prima di lui, il 18% dei proventi degli idrocarburi andava allo Stato e l’82% agli imprenditori. Morales, appena arrivato al potere, ha invertito le percentuali. Non c’è nulla da temere. Faremo come Evo Morales». Isaac Humala ha già in mente i suoi primi collaboratori: Leone Trahtemberg sarà il ministro dell’istruzione e avrà il 10 o il 20% del bilancio nazionale. Avrebbe anche come alleati l’ex ministro dell’Ambiente Ricardo Giesecke, i parlamentari di Dignidad y Democracia e altre figure istituzionali del paese. Domenica 14 settembre, il suo partito terrà la sua prima riunione in un luogo ancora da definire, per eleggere i suoi amministratori. La sfida principale sarà quello di raccogliere 500.000 firme per ottenere la registrazione ufficiale.