Pechino sviluppa la coltura del tè

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di Lucia Giannini CINA – Pechino 14/11/2016 La Cina promuoverà lo sviluppo dell’industria del tè nel corso dei prossimi anni, secondo le recenti linee guida emanate dal ministero dell’Agricoltura.

La Cina, riporta Xinhua, mira ad espandere le sue zone di coltivazione di tè di circa 2,8 milioni di ettari entro il 2020, rispetto al dato dello scorso anno. La produzione di tè e le sue esportazioni dovrebbero raddoppiare i livelli registrasti nel 2015 e le competitività del settore dovrebbero essere migliorate, affermano le linee guida.

La Cina è il più grande produttore di tè al mondo con una produzione di 2,25 milioni di tonnellate nel 2015, riportano dati del ministero dell’Agricoltura cinese. Bere il tè in Cina è un uso iniziato migliaia di anni fa, e il tè svolge un ruolo importante nella vita del popolo cinese. Ogni cinese consuma 1,3 chili di tè ogni anno, e ci si aspetta che la cifra arrivi a 1,7 chili entro il 2020.

Il tè è anche un prodotto agricolo ampiamente popolare nei mercati d’oltremare. Comunque, il ministero richiama il settore a produrre una migliore qualità di tè e con costi minori stante il rallentamento dell’economia globale e il l’incombente protezionismo commerciale.