Concessioni decennali in Patagonia per Petrobras

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ARGENTINA – Buenos Aires 04/05/2014. La filiale argentina di Petrobras, gigante petrolifero statale brasiliano, ha firmato un accordo con la provincia della Patagonia Rio Negro che estende le sue tre concessioni in quella regione per 10 anni.

Il nuovo accordo è stato firmato dopo che l’azienda ha rinegoziato le condizioni contrattuali con il governo provinciale. «Petrobras Argentina prevede di investire un totale di 819 milioni di dollari per l’esplorazione e produzione di idrocarburi» si legge in un comunicato della società.

L’accordo, che deve ancora ricevere l’approvazione della consiliatura provinciale, prevede «il pagamento di un bonus fisso di 92,8 milioni di dollari e il versamento di un contributo complementare pari al 3,5 % della produzione di idrocarburi ( in aggiunta a un pagamento dei diritti del 12%)», ha fatto sapere la società.
«Petrobras Argentina dovrà anche investire altri 18,5 milioni in infrastrutture e attrezzature per le istituzioni sanitarie ed educative e per altre agenzie statali», si legge.
Il governo provinciale e Petrobras Argentina hanno rinegoziato le condizioni per lo sviluppo della produzione di petrolio e gas nel Rio Negro (nella ofto i campi petroliferi) dopo che la consiliatura provinciale aveva approvato una nuova legge sugli idrocarburi nel 2012.
Le nuove norme riguardano le concessioni detenute da 10 aziende in 23 aree del nord-ovest Rio Negro.
L’ obiettivo delle nuove norme e della rinegoziazione dei contratti è di «aumentare le riserve e la produzione di idrocarburi» nonché di «incrementare gli investimenti nell’esplorazione», ha detto il governo provinciale .
Petrobras Argentina, secondo più grande produttore di petrolio e quarto più grande produttore di gas naturale nel Rio Negro (22% e 7% della produzione 2013), è la prima azienda a raggiungere un accordo con il governo di Rio Negro.