Armi cubane per Pyongyang

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PANAMA – Panama 17/7/13. Una nave battente bandiera nordcoreana, salpata da Cuba, carica di missili e armi in violazione dell’embargo Onu, è stata bloccata dalle autorità panamensi.

Il presidente panamense Ricardo Martinelli in una intervista all’emittente Rpc il 15 luglio che la nave era diretta verso la Corea del Nord. Non ci sono dettagli sulla quantità di armi a bordo. Martinelli ha detto che il cargo stava violando le risoluzioni delle Nazioni Unite contro il traffico di armi. In precedenza, il presidente aveva detto sul suo account Twitter che le armi erano «nascosti in container sotto un carico di zucchero» e che le autorità avevamo ricevuto una “soffiata” su un possibile trasporto di droga da parte del cargo. Il presidente non ha offerto nessun dettaglio, ma ha mostrato una foto di quello che sembrava essere un oggetto tubolare verde, all’interno di un container nella stiva della nave. Le autorità panamensi hanno controllato solo una delle cinque stive della nave detiene finora, ha poi aggiunto Luis Eduardo Camacho, portavoce del presidente. «Questo materiale non è stato dichiarato e Panama è un paese neutrale, un paese in pace, che non fa la guerra, siamo molto preoccupati per questo materiale bellico scoperto e noi non sappiamo cosa altro sarà passato attraverso il Canale di Panama» ha poi detto Martinelli. I governi di Corea del Nord e Cuba non hanno commentato le osservazioni di Martinelli. Hugh Griffiths, esperto dello Stockholm International Peace Research Institute, ha detto che la nave sequestrata si chiama Chong Chon Gang ed è sulla lista dei vascelli sospetti dell’istituto da qualche tempo. La nave era stata sequestrata prima per traffico di stupefacenti e di munizioni: nel 2010 in Ucraina e poi era stata attaccato dai pirati a 400 miglia al largo delle coste della Somalia nel 2009. Griffiths ha anche detto che la nave era attenzionata anche a causa di una sosta effettuata nel 2009 a Tartus, una città portuale siriana che ospita una base navale russa. Griffiths ha anche detto che l’istituto, quest’anno, aveva già riferito alle Nazioni Unite la scoperta di un volo da Cuba alla Corea del Nord attraverso l’Africa centrale. «Data la storia della Corea del Nord, la cooperazione militare tra i due Paesi e ora questo ultimo sequestro, troviamo questo volo molto interessante» ha poi aggiunto. «Dopo questo incidente dovrebbe essere ravvivata l’attenzione sui collegamenti tra Nord Corea e Cuba».  Martinelli ha poi detto alla Rpc che i 35 membri nordcoreani dell’equipaggio hanno opposto resistenza e sono stati presi in custodia nel porto caraibico di Manzanillo. Il capitano della nave ha tentato il suicidio durante l’operazione.