PAKISTAN. Un muro dividerà Islamabad e Kabul

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Le forze armate pakistane hanno iniziato a costruire una barriera lungo il confine del paese con l’Afghanistan per fermare l’infiltrazione transfrontaliera e migliorare la sicurezza nella regione.

Secondo la sicurezza pakistana, riporta Press tv, nella prima fase sono state costruite almeno 43 postazioni di confine nella regione tribale nordoccidentale lungo il confine, mentre altre 63 sono in costruzione nella zona di Dir Lower, Bajaur, Mohmand Agency e nella Khyber Agency. Il piano prevede la costruzione di 338 posti di confine e fortificazioni dell’esercito lungo il confine.

«Ci sono diversi percorsi legali per attraversare l’Afghanistan a Chitral, Dir, Bajaur, Mohmand, Tor Kham Khyber, Kurram, Nord e Sud Waziristan e Chaman nel Balochistan, ma malgrado queste vie legali, ci sono oltre 300 punti di attraversamento illegali, e i terroristi passano sempre attraverso questi percorsi difficili e montuosi per compiere attacchi in Pakistan e ora l’esercito li chiuderà», riporta Press Tv che cita fonti della sicurezza pachistana. La mossa di sigillare il confine ha lo scopo di limitare il movimento dei militanti e impedire loro di entrare nel paese, Daesh in primis.

Entrambi i paesi hanno da tempo promesso di migliorare la sicurezza nella regione di confine e stanare i gruppi militanti basati sulle zone confinanti e montuose. Ma l’esatta ubicazione del confine è stata a lungo discussa da Kabul. L’anno scorso il Pakistan ha iniziato a costruire una barriera al confine principale della frontiera nella città nord-occidentale di Torkham, scatenando le proteste afgane.

L’esercito pakistano ha respinto le critiche afgane del piano, dicendo che l’attività si svolge bene all’interno del territorio pakistano.

I due paesi stanno discutendo la demarcazione dei confini, campo di battaglia principale nella lotta contro i talebani e altri gruppi militanti islamici.

Islamabad riconosce la linea Durand, il confine britannico mandato dal 1896 tra i due paesi vicini, ma Kabul dice che l’attività su entrambi i lati lungo la linea deve essere approvata da entrambi i paesi. I governi successivi in Afghanistan non hanno mai riconosciuto la linea di confine dell’epoca coloniale britannica e Pakistan e Afghanistan regolarmente si accusano l’un l’altro di proteggere i loro nemici. Entrambe le parti, ovviamente, negano una simile accusa, accusandosi anche di non fare abbastanza per fermare i militanti impegnati nelle incursioni transfrontaliere.

Lucia Giannini