Coprifuoco nel Mohmand

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PAKISTAN – Peshawar 18/09/2015. Imposto il coprifuoco dal 18 settembre a Sil Anbar, nel Mohmand, dopo l’attentato suicida in una moschea che ha fatto 30 morti.

Dopo aver imposto il coprifuoco, le forze di sicurezza hanno iniziato il rastrellamento nella zona. L’amministrazione locale ha anche annunciato un risarcimento di 300mila rupie per le famiglie di ciascuno dei morti e di 100mila per ciascuno dei feriti. Un attentatore suicida si è fatto esplodere nella moschea nel villaggio di Pai Khan, nel Mohmand durante la preghiera del venerdì, uccidendo almeno 30 fedeli e ferendone altri 30, molti i bambini tra i morti e i feriti. Jamaatul Ahrar, un ramo di Tehreek-i-Taliban Pakistan, ha rivendicato la responsabilità per l’attentato e ha detto che il bersaglio erano membri delle tribù filo-governative. Jamaatul Ahrar aveva anche rivendicato la responsabilità per l’attentato del 2 settembre a Mardan, con 14 morti e 50 feriti e quello del 8 agosto contro l’ordine degli avvocati di Quetta che aveva fatto 73 vittime.