PAKISTAN. Teheran contraria alla guida pakistana della NATO Islamica

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L’Iran ha espresso profonde riserve per quanto riguarda la nomina dell’ex capo dell’esercito pakistano generale Raheel Sharif a capo dell’alleanza militare saudita.Teheran, riporta The Express Tribune, ha detto che il paese non è «soddisfatto» della decisione, né l’ha accettata.

L’ambasciatore iraniano Mehdi Honardoost ha ammesso che il Pakistan aveva contattato i funzionari iraniani prima di nominare Raheel: «Ma non ha indicato che l’Iran era soddisfatto di questa decisione o che l’aveva accettata», riporta l’Irna.

L’ambasciatore ha aggiunto che Teheran ha informato Islamabad che non avrebbe preso parte ad “alleanze militari”, né è stato l’Iran a suggerirlo. Honardoost ha suggerito che tutti i paesi islamici importanti dovrebbero riunirsi per «formare una coalizione di pace per risolvere i loro problemi piuttosto che formare una controversa alleanza militare».

A marzo, il governo di Islamabad ha deciso “in linea di principio” di consentire all’ex capo dell’esercito di dirigere l’alleanza militare saudita guidata di 34 nazioni musulmane, ha detto il ministro della Difesa Khawaja Asif. «È stato deciso in linea di principio che il generale in pensione Raheel Sharif andrà in Arabia Saudita per guidare l’alleanza (…) Il procedimento formale deve ancora essere completato», ha detto il ministro.

Nell’aprile 2015, dopo una discussione straordinaria, il parlamento aveva approvato all’unanimità una risoluzione che chiedeva al governo di rimanere neutrale di fronte alle richieste di Riad di unirsi alla campagna militare in Yemen. La decisione parlamentare causò un incidente diplomatico  senza precedenti nel rapporto tra il Pakistan e il Regno, che si sentiva tradito dalla mossa di Islamabad. Il motivo principale, dietro la decisione del Pakistan, era di mantenere il tradizionale e delicato equilibrio nel suo rapporto con l’Arabia Saudita e l’Iran.

Riad e Teheran sono in disaccordo su molti punti caldi nel Medio Oriente; e il Pakistan era riluttante a schierarsi. In questo contesto, la nomina sembra aver scavalcato il voto parlamentare che Riad ha dissipato i dubbi di Islamabad.

Raheel ha già detto alle autorità saudite che gli dovrebbe essere data piena libertà su come gestire l’alleanza. Si è anche pensato di aver messo in discussione l’idea di inclusione dell’Iran nella alleanza militare, ma Teheran ha sempre negato questa eventualità.

Maddalena Ingroia