PAKISTAN. L’India ha una città nucleare segreta

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Il Pakistan ha messo in guardia Nuova Delhi per la rapida espansione del suo armamento nucleare e la costruzione di una “città nucleare segreta” per la produzione di un arsenale termonucleare. Secondo quanto riporta Global Security, per Islamabad si tratta di misure che pongono una minaccia diretta per il Pakistan e nella regione in generale.

«L’India ha una riserva di materiale fissile per la produzione di armi nucleari al di fuori dei controlli di sicurezza dell’Aiea. Sta anche costruendo una città nucleare segreta nel sud dell’India» ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Nafees Zakaria.

Il funzionario ha fatto riferimento a un servizio della rivista Foreign Policy, in cui Nuova Delhi è stata accusata di costruire un impianto nucleare a Karnataka.

L’India ha respinto le accuse del Pakistan definendole infondate, dicendo che Nuova Delhi è sempre stata conforme con i suoi obblighi internazionali.

«Sono accuse completamente infondate. La cosiddetta città nucleare segreto è un parto della fantasia del Pakistan», ha detto Vikas Swarup, portavoce del ministero indiano degli Affari esteri.

La rivista statunitense ha segnalato che il progetto dovrebbe essere completato quest’anno e che sarebbe il «più grande complesso gestito dai militari del subcontinente di centrifughe nucleari, laboratori di ricerca atomica, strutture di armamenti e test».

«Con l’equilibrio delle armi convenzionali già precario, l’accumulo di armi nucleari da parte dell’India ha proporzioni pericolose tali da far pendere la bilancia strategica e mettere in pericolo la pace della regione e oltre», ha affermato il pakistano Zakaria.

Il Pakistan è un paese accusato di possedere programmi nucleari in rapida crescita e ha recentemente testato missili balistici, tra cui uno in grado di trasportare più testate nucleari oltre i 2.000 km.

Le tensioni accresciute tra India e Pakistan sulla regione del Kashmir, ha impedito la ripresa del dialogo di pace per normalizzare i rapporti bilaterali.

Tommaso dal Passo