PAKISTAN. Islamabad potrebbe scendere in campo contro gli Houthi

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L’ex capo dell’esercito pakistano, generale Raheel Sharif, è partito il 21 aprile diretto a Riad per assumere il comando dell’alleanza militare islamica di 41 paesi per combattere il terrorismo, Imaft, dopo il via libera del governo.

Il portavoce delle forze di difesa saudite, generale Assiri, riporta Dawn, ha detto che l’alleanza non è limitata solo a fronteggiare le organizzazioni terroristiche come Isis e Al Qaeda, ma che potrebbe, su richiesta di un membro, agire contro gruppi ribelli e milizie che rappresentano una minaccia per i paesi membri come gli houthi di Yemen.

L’assenza di paesi come l’Iran, l’Iraq e la Siria, dall’alleanza hanno portato molti a credere che la coalizione non sia altro che uno sforzo per contrastare l’influenza crescente dell’Iran nella regione.

Teheran ha espresso pubblicamente le proprie riserve sulla guida pakistana dell’alleanza. Le finalità di riferimento dell’alleanza e della sua struttura dovrebbero essere annunciate alla prossima conferenza dei ministri della difesa degli Stati membri.

L’alleanza sarà gestita da un Consiglio dei Ministri della Difesa degli Stati membri e il Joint Command Center, nel frattempo, avrebbe sede a Riad.

Nei giorni scorsi, il Wall Street Journal, usando fonti militari pakistane, aveva detto che Riad aveva chiesto a Islamabad di inviare 5000 uomini in Arabia Saudita per aiutarla a proteggere il confine con lo Yemen. Il Pakistan ha già 1180 uomini in Arabia Saudita grazie ad un accordo bilaterale del 1982 come addestratori e consulenti militari.

L’esercito pakistano però smentisce e sostiene che l’Arabia Saudita non ha finora richiesto formalmente un incremento di truppe.

L’Arabia Saudita dopo l’inizio dell’offensiva contro gli houthi in Yemen ha chiesto al Pakistan di dispiegare truppe, ma, a causa della pressione interna, il governo pakistano non ha poi inviato uomini per la guerra in Yemen. La richiesta saudita fu poi cortesemente rifiutata con il pretesto dell’ampio coinvolgimento militare nell’operazione antiterrorismo interna in Waziristan Zarb-i-Azb.

Qualunque invio di truppe andrebbe contro la risoluzione parlamentare del 2015 che ha chiesto al governo di «mantenere la neutralità nel conflitto di Yemen». La risoluzione adottata dopo una sessione parlamentare congiunta di cinque giorni ha dichiarato nel contempo che il Pakistan sarebbe stato a fianco dell’Arabia Saudita per proteggerne l’integrità territoriale.

Dawn riporta che sarebbero in corso discussioni sull’espansione del contingente pakistano nel Regno saudita.

Tommaso dal Passo