Islamabad accusa il RAW indiano di terrorismo

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PAKISTAN – Islamabad 22/11/2015. Il ministero degli Esteri pachistano ha che il dossier relativo al coinvolgimento in attività terroristiche del Research and Analysis Wing (Raw), cioè del servizio d’intelligence esterna dell’India, è stato preparato su «prove concrete e inconfutabili».

In un comunicato stampa, ripreso da Samaa, il ministero degli Esteri ha smentito le voci girate sulla falsità del dossier; i dossier sono stati redatti con la massima diligenza e cura, e si basano su prove concrete e inconfutabili del coinvolgimento del Raw in Pakistan. L’agenzia di intelligence esterna dell’India, Research and Analysis Wing, è da tempo accusata di intromettersi negli affari dei suoi vicini. Fondata nel 1968, principalmente per contrastare l’influenza della Cina, nel corso del tempo ha spostato la sua attenzione ad altri tradizionali rivali dell’India, come il Pakistan. Il Raw e l’Inter-Services Intelligence (Isi), sono stati impegnati in operazioni segrete l’uno contro un altro per oltre tre decenni. La controversia in corso in Kashmir continua ad alimentare questi scontri. Islamabad, ad esempio, vede le crescenti iniziative diplomatiche dell’India in Afghanistan come copertura per gli agenti Raw che lavorano a destabilizzare il Pakistan. Si accusa il Raw di aver addestrato e armato i separatisti pakistani del Balochistan, lungo il confine afgano. Il Raw nega queste accuse, e, a sua volta, accusa l’Isi di altre azioni compreso l’attentato del luglio 2008 all’ambasciata indiana a Kabul.