PAKISTAN. FMI Pretende riforme economiche da Islamabad

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Il Pakistan dovrà attuare una serie di riforme economiche nell’ambito delle condizioni del Fondo Monetario Internazionale per un salvataggio di 6 miliardi di dollari. Queste condizioni faranno probabilmente parte del bilancio fiscale annunciato l’11 giugno da Abdul Hafeez Shaikh, consigliere economico del primo Ministro.

Questo significa che il bilancio deve riflettere misure per stabilizzare l’economia, ridurre le spese non legate allo sviluppo e sostenere le esportazioni; cattive notizie per la rupia pakistana, in caduta libera da oltre sei mesi. Secondo le principali fonti governative, il Fmi vuole che il valore della rupia sia “determinato dal mercato”, riporta Asia Times.

Shaikh ha presentato il bilancio di 6.8 trilioni di rupie per l’anno fiscale in corso all’Assemblea Nazionale. Il governo in carica del Pakistan Tehrik-e-Insaf, Pti, guidato da Imran Khan sostiene che il bilancio si concentrerà sulla generazione e crescita delle entrate, pur essendo allo stesso tempo “a misura d’uomo”. Il nuovo bilancio è arrivato meno di un mese dopo che il Pakistan ha concordato i termini con il Fmi per un pacchetto di salvataggio. L’accordo di salvataggio triennale del valore di 6 miliardi di dollari richiede un “ambizioso programma di riforme” per affrontare i problemi finanziari del Pakistan. L’accordo di Islamabad con il FMI è subordinato alla condizione che le riforme proposte dal Fondo siano incorporate nel prossimo bilancio.

Fonti del team di negoziazione pakistano hanno affermato che ci sono chiare istruzioni che il denaro del Fmi non sarà utilizzato per coprire prestiti bilaterali e debiti di altri paesi; in pratica un blocco verso i debiti contratti con i cinesi per il Cpec e per la Belt and Road Initiative. Le Finanze pakistane insistono sul fatto che l’utilizzo dei fondi del Fmi per pagare la Cina non è mai stato comunque parte del loro piano.

All’indomani dell’accordo con il Fmi del mese scorso, la rupia pakistana è scesa al minimo storico di 155 contro un dollaro. Dopo un mese di volatilità, la rupia si è assestata intorno a quota 150, un crollo del 43% del valore della valuta pakistana dal dicembre 2017.

Luigi Medici