Meno soldi per l’OPEC

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AUSTRIA – Vienna 17/06/2015. Secondo l’ultima loro analisi, pubblicata il 16 giugno, il valore delle esportazioni combinate di petrolio di tutti i 12 membri è sceso dai 1.100 miliardi di dollari nel 2013 a 993,3 miliardi di dollari nel 2014, l’anno in cui i prezzi del petrolio sono crollati al di sotto della metà del loro valore precedente.

L’Opec, poi, confermando la sua quota di produzione di 30 milioni di barili al giorno nella riunione di Vienna del 5 giugno, ha superato i propri limiti autoimposti per gli ultimi 11 mesi.
Secondo gli analisti dell’olandese Ing Bank il guadagno dell’Opec andrebbe sotto il trilione di dollari all’anno a causa dei prezzi bassi registrati nella prima metà del 2015: «I membri Opec potrebbero essere stati accecati dai minori ricavi dell’anno scorso, ma sembrano essere propensi a mitigare i rischi andando avanti» si legge.
Nel 2010, altro anno di magra quando i prezzi del petrolio al netto dell’inflazione erano intorno ai 77 dollari al barile, i membri dell’Opec hanno generato 745 miliardi dollari di fatturato export.