ONU e SCO insieme contro DAESH

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di Lucia Giannini STATI UNITI D’AMERICA – New York 26/11/2016. L’Iran richiede una cooperazione collettiva a livello nazionale, regionale e internazionale al fine di confrontarsi con l’estremismo religioso.

«Consideriamo il terrorismo, l’estremismo violento, soprattutto Daesh (…) come una delle minacce più pericolose del nostro tempo» ha detto l’ambasciatore dell’Iran Gholam-Hossein Dehqani alle Nazioni Unite.

Dehqani ha fatto queste osservazioni ad un evento comune sulle sfide attuali e le minacce organizzato da Onu e Sco.
Dehqani ha detto che «la criminalità organizzata, il mantenimento e la costruzione della pace, la lotta contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa, il cyber-terrorismo e l’immigrazione clandestina» sono tra le altre minacce che devono affrontare i paesi del mondo. L’Iran ritiene che «la cooperazione tra le Nazioni Unite e la Sco potrebbe essere ulteriormente migliorata per affrontare queste minacce», ha detto l’ambasciatore, secondo cui le organizzazioni regionali «sono posizionate meglio per cogliere l’essenza dei problemi in modo realistico e per fornire una migliore comprensione dei fatti sul terreno (…) In molti casi, sono dotate di meccanismi preventivi per le realtà e le necessità locali», ha detto.