OMS e PAHO lanciano l’allarme per le Olimpiadi 2016

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STATI UNITI D’AMERICA – Washington 14/05/2016. L’Organizzazione Mondiale della Sanità e la Pan American Health Organization hanno chiesto alle donne in gravidanza di non viaggiare a Rio de Janeiro o in altre parti del Brasile, dove è presente il virus zika, per i giochi olimpici di agosto 2016.

In un comunicato congiunto, le due organizzazioni affiliate hanno riconosciuto che gli atleti e il personale che lavora ai Giochi hanno bisogno di più informazioni sui rischi posti da Zika e i modi per prevenire l’infezione. Chi stanno per essere padre, si legge nel comunicato, dovrebbero praticare “sesso sicuro” o astenersi dal sesso durante la gravidanza della loro partner dopo il ritorno dalle zone brasiliane in cui Zika è presente. Chi visitasse Rio e altre aree dovrebbe praticare sesso sicuro e non avere rapporti sessuali durante il soggiorno in Brasile o per almeno quattro settimane dopo il ritorno, in particolare se mostrano sintomi della malattia, tra cui rash cutaneo, febbre leggera, congiuntivite e dolori muscolari. Coloro che frequentano i giochi dovrebbero anche seguire le norme generali per l’utilizzo di repellenti per insetti e indossare abiti leggeri che coprano la maggior parte del corpi, e dovrebbero consultare un medico prima della partenza per il Brasile.
Le Olimpiadi e le Paraolimpiadi si terranno in Brasile tra il 5 agosto e il 18 settembre; il Brasile è una delle nazioni più colpite dal virus Zika, con 1.271 casi confermati tra ottobre 2015 e aprile 2016.