Centrali nucleari ungheresi preoccupano la UE

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UNIONE EUROPEA – Bruxelles. 23/02/15. L’UE sta esaminando gli accordi tra Ungheria e Russia, in base ai quali saranno costruite due centrali nucleari in Ungheria le “Paks”. Fonte quotidiano britannico The Financial Times.

In precedenza la Commissione europea non si è opposta agli accordi commerciali nel settore dell’energia nucleare. Ma da quando è stato dato l’annuncio della scaletta dei per il completamento degli impianti nucleari ungheresi, l’UE ha cominciato a mostrare preoccupazione. La Commissione europea verificherà la legittimità della transazione con “Rosatom”, che ha avuto luogo senza l’annuncio della gara. A Bruxelles si ipotizza che lo sviluppo degli stretti legami tra Mosca e Budapest, possa portare a nuove sanzioni verso la Russia. L’Ungheria si sta preparando ad ogni evenienza, il primo ministro Viktor Orban ha detto che la politica energetica «è una questione sovrana ungherese e la Commissione europea non può interferire con la politica energetica nazionale dei paesi dell’UE, violando così la loro sovranità». Nel mese di dicembre 2014 a Budapest, Ungheria e Russia hanno firmato un contratto per 12 miliardi di euro la costruzione di due unità nucleari “Paks”. Per implementare il progettoci sarà una linea di credito aperta fino a 10 miliardi di euro, che saranno spesi per attrezzature di progettazione, costruzione e messa in unità.