Il compagno Kim non è più un “compagno”

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CINA – Pechino 11/05/2016. Il termine “compagno” non è stato utilizzato nel messaggio del presidente cinese Xi Jinping al leader nordcoreano Kim Jong-un per la sua elezione come presidente del partito di governo del Nord.

Secondo Xinhua, Xi si «è congratulato con Kim Jong-un per la sua elezione a presidente del partito dei Lavoratori della Corea» non usando il termine mentre i media nordcoreano affermano che Xi lo abbia usato. In un precedente messaggi scritto nell’ottobre 2015, per il LXX anniversario della fondazione del partito nordcoreano, il presidente cinese aveva inviato un messaggio di congratulazioni a Kim nel mese di ottobre dello scorso anno definendo il leader nordcoreano come “compagno”, riporta Yonhap. Il congresso ha ribadito l’affermazione di Corea del Nord come uno stato nucleare e ha reso più stringente il controllo di Kin Joing-un sul partito. Nonostante questo i legami politici tra la Corea del Nord e la Cina rimangono sfilacciati proprio a causa dell’atteggiamento di Pyongyang sui programmi nucleari e missilistici. Pechino, infatti, ha chiesto alla Corea del Nord di «andare al passo coi tempi», rispondendo alle dichiarazioni di Kim Jong-un che Pyongyang non utilizzerà le sue armi nucleari a meno che la sua sovranità non venga compromessa. Il consiglio cinese è stato interpretato come un avvertimento velato contro il perseguimento della sfida sulle armi nucleari. Kim, nel corso del congresso del Partito dei lavoratori, infatti, ha sostenuto che Pyongyang «non userà le armi nucleari a meno che forze ostili e aggressive non usino armi nucleari per intaccare la nostra sovranità». Il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Lu Kang, ha commentato in conferenza stampa il 10 maggio, le dichiarazioni del leader nordcoreano: «Voglio dire che la pace e la stabilità della penisola coreana, la denuclearizzazione della penisola coreana e la soluzione della questione nucleare coreana passano attraverso negoziati e consultazioni che devono servire alla pace e alla stabilità del Nord-Est asiatico, così come attraverso il regime di non proliferazione nucleare internazionale. Speriamo che tutte le parti intendano andare al passo con i tempi», riporta Yonhap. Per quanto riguarda la posizione della Cina sulla pretesa della Corea del Nord di essere riconosciuto come uno stato nucleare, Lu ha detto: «Riteniamo che tutte le risoluzioni del Consiglio di sicurezza Onu relative alla questione nucleare coreana dovrebbero essere fedelmente sostenute da tutte le parti interessate». La Corea del Nord ha condotto quattro esperimenti nucleari dal 2006; le sanzioni internazionali sono state rafforzate dopo il quarto test nucleare a gennaio 2016.