Il Tangdaep’yohoe di Pyongyang

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COREA DEL NORD – Pyongyang 22/04/2016. Il Comitato della capitale del Partito dei lavoratori della Corea ha tenuto la sua Conferenza di partito al Palazzo della Cultura del Popolo il 19 e il 20 aprile.

Pyongyang è una città direttamente governata dall’autorità centrale, così questo appuntamento era di fatto una conferenza provinciale del partito, riporta il blog Noth Korea Leadership Watch. Alla due giorni erano presenti delegati eletti dalle organizzazioni di base del partito di Pyongyang e da varie istituzioni nazionali. Il Comitato esecutivo del partito è stato informato sulle attività del Comitato di Pyongyang. Nella relazione si afferma il forte controllo sul partito della capitale da parte delle autorità centrali, nel rapporto si fa anche riferimento allo sviluppo dei «compiti per rafforzare ulteriormente il lavoro di partito, come richiesto dalla causa rivoluzionaria del Chuch’e per accelerare la modellazione di tutta la società sul Kimilsungismo-Kimjongilismo» in pratica lo sviluppo del culto della personalità della dinastia Kim. La Conferenza ha poi eletto i nuovi organi locali di Pyongyang e poi si sono tenute le candidature per delegati e osservatori in rappresentanza di Pyongyang al VII Congresso del partito. Il tocco d’artista è stata la “sviolinata” del Capo segretario del Comitato del partito di Pyongyang, Kim Su Gil, sulla elezione di Kim Jong Un come delegato al congresso del partito. Kim Su Gil ha detto che l’elezione di Kim Jong Un «serve come un’espressione di fiducia assoluta e profonda fedeltà di tutti i membri del partito e e delle persone in città». Non c’è da dire che la nomina di Jong Un è stato approvata all’unanimità.