Testate nucleari miniaturizzate per Pyongyang

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COREA DEL SUD – Seul 11/04/2015. La Corea del Nord può miniaturizzare una testata nucleare al punto da poterla caricare sui suoi missili balistici a medio raggio, molto più velocemente di altre potenze nucleari.

Ne da notizia Nk News che riporta i dati di un ricercatore annunciati il 10 aprile a Seul. Lo scienziato, Lee Chung-Geun, senior fellow presso il Policy Institute Science & Technology, sostiene che a differenza dei altri paesi nello sviluppo di armi nucleari, i nordcoreani potrebbero sviluppare missili balistici nucleari in breve tempo. Se ci sono voluti 7-13 anni per gli Stati Uniti di sviluppare missili con capacità nucleare dal primo test nucleare del 1945 e sei anni all’Unione Sovietica, la Cina è stata in grado di svilupparli nei due anni successivi dal suo primo test nucleare, del 1964. La ragione di questo sta nella sua disponibilità di un vettore affidabile come la Cina che aveva già un proprio missile balistico, il DF-2. Secondo Lee, la Corea del Nord ha cominciato a produrre i missili Scud nel 1980 e finora ne ha schierato 800; ha anche lanciato un missile Nodong, simile al DF-2, e ne ha prodotti 300. Lee ha anche detto che il prossimo test nucleare della Corea del Nord potrebbe essere condotto con l’obiettivo di sviluppare un’arma a fissione potenziata, un passo ulteriore verso la bomba all’idrogeno. Ha poi aggiunto che la ricerca preliminare della fissione nucleare è stataa citata in pubblicazioni scientifiche della Corea del Nord tra gli anni Novanta e Duemila per poi scomparire da quelli accessibili al pubblico. La potenzialità della Corea del Nord di miniaturizzare una testata nucleare è stata al centro di un acceso dibattito in Corea del Sud.