Hackeraggio di Pyongyang accertato da Seul

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COREA DEL SUD – Seul 29/07/2016. La polizia della Corea del Sud ha detto il 28 luglio che la Corea del Nord era l’artefice dell’ultima hackeraggio del sito di un centro commerciale online, che ha portato alla perdita delle informazioni personali di circa 10 milioni di clienti.

L’indagine è partita dopo una intrusione avvenuta nel server di Interpark Corp. a maggio. Gli indirizzi Ip utilizzati dagli hacker erano identici a quelli usati dagli hacker della Corea del Nord in casi precedenti, così come i malware.
Dopo aver ottenuto i dati Interpark a maggio, gli hacker hanno anche inviato e-mail ai dirigenti della società, chiedendo 3 miliardi di won in bitcoin come riscatto. Uno dei messaggi di posta elettronica era in lingua coreana, il lessico utilizzato era quello del Nord, un segno che denuncerebbe la presenza di Pyongyang dietro gli attacchi informatici. Le prove per la Polizia di Seul erano conclusive e le autorità potevano dire con sicurezza che Pyongyang è la responsabile del hacking.