Pyongyang cambia orario internazionale

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COREA DEL NORD – Pyongyang 07/0872015. La Corea del Nord ha annunciato che cambierà il suo orario standard di mezz’ora alla metà di agosto, riporta la Korean Central News Agency il 7 agosto.

La Corea del Nord sta progettando, infatti, di cambiare il suo orario standard in Gmt + 8.5, una mezz’ora in meno dell’attuale Korean Standard Time (Kst), e farà riferimento al nuovo orario come “Pyongyang Time”. Il cambiamento sarà attuato il 15 agosto, nel 70° anniversario della resa del Giappone agli Alleati nella Seconda guerra mondiale e della liberazione della Corea dalla dominazione giapponese. Il tempo standard corrente in entrambe le Coree, Kst, è GMT + 9, vale a dire, nove ore avanti rispetto al Greenwich Mean Time (Gmt). Pyongyang dice che l’ora attuale in Corea, imposto dai giapponesi durante la loro occupazione della Corea, si basa sulla longitudine di 135 gradi est e vabene per il Giappone, non per la Corea: il proposto “Pyongyang Time”, Gmt + 8,5 è basato sulla longitudine di 127,5 gradi est, che passa attraverso la penisola coreana. La Corea ha adottato un’orario standard internazionale nel 1908, mettendo proprio il Gmt + 8.5, cioè otto ore e 30 minuti prima del Greenwich Mean Time. L’annessione nipponica del 1910 portò nel 1912 al cambio di fuso orario basato su quello di Tokyo, Gmt + 9. Entrambe le Coree hanno inizialmente mantenuto questo tempo, anche se la Corea del Sud passò al GMT + 8.5 dal 1954 fino al 1961, quando tornò a Gmt + 9. Per i media di stato nordcoreani, il cambiamento di orario serve a invertire gli effetti dell’occupazione giapponese della Corea: «Gli imperialisti giapponesi hanno commesso crimini imperdonabili tra cui privare la Corea anche del suo tempo standard», ha scritto Kcna. Il cambiamento dell’orario della Corea del Nord si tradurrà in una differenza di tempo tra Nord e Sud Corea con le conseguenti complicazioni potenziali; quanti lavorano presso il complesso industriale di Kaesong dovranno fare i conti con lo spostamento avanti e indietro tra i due fusi orari. Inoltre, la differenza di tempo potrebbe potenzialmente causare un problema di comunicazione quando una parte notifichi all’altra in anticipo di una manovra militare o delle prove vicino al confine; sarà ora necessario scegliere il fuso orario da utilizzare come riferimento, a seconda della situazione, o effettuare le manifestazioni in un periodo che copre entrambi i fusi orari.