Pyongyang in prontezza operativa

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COREA DEL NROD – Pyongyang 30/08/2016. La Corea del Nord, da alcuni giorni, ha posto le truppe vicino alla zona smilitarizzata al confine con la Corea del Sud in “prontezza operativa da combattimento” per tutti i 12 giorni dell’esercitazione Ulchi Freedom Guardian.

el Sud, connessa al miglioramento delle sue posizioni contro potenziali contromisure seguenti al lancio del missile balistico sottomarino del 24 agosto.
Secondo quanto riporta il giornale tutte le posizioni di combattimento sulla Dmz sono allertate e tutti i reparti interessati sono attualmente pronti nei bunker. Questo livello di prontezza operativa è il più basso livello di allerta militare in Corea del Nord e attualmente interessa cinque corpi di Kangwon, North Hwanghae, South Hwanghae, e le province del South Pyongan. La direttiva si applica anche al Comando di Difesa di Pyongyang, ai reparti dipendenti del ministero delle Forze Armate del Popolo e ai comandanti di riserva per la capitale. A tutti i generali e ufficiali che lavorano all’interno del ministero delle Forze Armate del Popolo sono stati proibiti i viaggi e le ferie fuori base, a Pyongyang, poi, le forze di riserva degli studenti sono state mobilitate. Questa risposta nordcoreana alle esercitazioni annuali di quest’anno sembra più “moderata” rispetto al passato:nel 2015, Kim Jong Un dichiarò un “quasi-stato di guerra” durante lo stesso periodo. La motivazione sarebbe da ricercare nell’impegno di Pyongyang con la “Battaglia dei 200 giorni” per lo sviluppo economico, e mobilitare la nazione metterebbe a rischio tali sforzi per il progresso economico. Inoltre, Pyongyang considera il suo successo nel lancio del Slbm come una dimostrazione di forza contro le esercitazioni militari congiunte di Seul.