Nuclearizzeremo la Casa Bianca!

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COREA DEL NORD – Pyongyang 22/12/2104. La Corea del Nord ha minacciato nuovi attacchi contro il governo degli Stati Uniti e di altre istituzioni americane a seguito del cyber-attacco del 24 novembre contro la Sony Picture Entertainment, riportava ieri The Daily Mail.

Il governo sudcoreano, che si ritiene oltraggiato dal film, ha affermato di avere «prove evidenti» che il governo americano è dietro il progetto del film – propaganda contro il Paese. Già a giugno, un portavoce di Pyongyang aveva definito il film un «atto di guerra». Facendo riferimento agli Stati Uniti, definiti come «pozzo nero del terrorismo», Pyongyang ha annunciato, in un comunicato che: «La Corea del Nord ha già lanciato misure di contrasto più dure (…) Nulla è più grave dell’errore di calcolo che una sola società di produzione cinematografica sia l’obiettivo di questa azioni di contrasto (…) L’esercito e il popolo della Corea del Nord sono pronti a confrontarsi con gli Stati Uniti in tutti gli spazi tradizionali e non della guerra tra cui (lo) spazio della guerra informatica per far esplodere quelle cittadelle»; per “cittadelle” Pyongyang intende Casa Bianca e Pentagono. La Corea del Nord ha promesso di aumentare le sue capacità nucleari, dicendo che la denuclearizzazione della penisola coreana ha «perso il suo significato» vista la politica ostile degli Stati Uniti.
Pyongyang continua a negare di aver avuto a che fare con l’attacco informatico contro la Sony, rivendicato da un gruppo che si definisce “Guardians of Peace”. Il governo di Pyongyang aveva poi l’hacking «un atto giusto».