NIGERIA. Lagos compra benzina

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Ammonta a 100 milioni di litri di benzina l’acquisto quotidiano sul mercato effettuato da parte delle autorità nigeriane per porre fine a una penuria di carburante nel paese africano, durata oramai due mesi. 

Secondo Bloomberg, la penuria che ha scatenato per le sue proporzioni un acquisto per forza maggiore, prevederebbe 625.000 barili al giorno di importazioni di benzina ogni giorno per essere tenuto a bada, ha detto Ndu Ughamadu, portavoce per la Nigeria National Petroleum Corp, riporta Oilprice.

L’azienda statale si sta attivando per «aumentare l’offerta e ricostituire le riserve strategiche», offrendo condizioni più favorevoli per gli accordi di scambio di combustibile esistenti.

Va ricordato che un ordine da 100 milioni di litri è pari a circa 629.000 barili.

La Nnpc è l’unico importatore di benzina della nazione e il suo programma di acquisto diretto di vendita non riesce a fornire rifornimenti di carburante adeguati ai fabbisogni del paese. Il programma, che attualmente commercializza 800.000 barili al giorno di greggio in cambio dei prodotti raffinati, dovrebbe essere rinnovato nel prossimo mese di aprile, ma il suo futuro potrebbe ora essere messo a rischio.

Nonostante sia il più grande produttore di petrolio greggio dell’Africa, la capacità di raffinazione nigeriana è bassa, il che ha costretto il governo a spendere riserve in valuta estera per l’acquisto di prodotti petroliferi raffinati. La costruzione di nuove raffinerie all’interno dei confini nazionali consentirebbe a Lagos di rivitalizzare le strutture petrolifere oggi obsolete, preservando nel contempo le risorse valutarie estere.

A settembre 2017, Nnpc ha annunciato l’intenzione di chiudere tre impianti per consentirne le riparazioni necessarie che consentirebbero alle raffinerie esistenti di ripristinare la piena capacità, ma non è chiaro se una simile pausa sia effettivamente avvenuta.

Emmanuel Kachikwu, ministro del Petrolio ha accennato a dicembre che un comitato tecnico avrebbe presentato una relazione speciale sulle questioni relative alle raffinerie per l’approvazione presidenziale. Il documento descriverebbe in dettaglio «i lavori volti a riportare le quattro raffinerie gestite da Nnpc a Kaduna, Warri e Port Harcourt alle capacità di produzione indicate».

Graziella Giangiulio