Nuovo processo per corruzione in Nigeria

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NIGERIA – Abuja 30/06/2016. Due ex ministri nigeriani sono stati accusati del furto di oltre 4,9 miliardi di naira di fondi governativi e di riciclaggio di denaro.

Li ha denunciati l’agenzia nigeriana dei reati finanziari, riporta Defence Web. Nenadi Usman e Femi Fani-Kayode sono stati ministri delle Finanze e dell’Aviazione del governo del partito Democratico popolare (Pdp) guidato dall’ex presidente Olusegun Obasanjo, il cui mandato si è concluso nel 2007. Gli imputati, apparsi davanti a un tribunale federale a Lagos si sono dichiarati non colpevole. Il Pdp è stato al potere per 16 anni prima che il presidente Muhammadu Buhari assmesse l’incarico lo scorso anno; Buhari ha vinto le elezioni promettendo una lotta ferrea contro la corruzione. Usman era responsabile delle finanze del Pdp durante la campagna elettorale e Kayode era il capo della propaganda del partito. Secondo la Corte federale, i due sarebbero responsabili di reati come cospirazione, furto e corruzione. I due avrebbero utilizzato il denaro della Difesa, che sarebbe dovuto essere utilizzato nella lotta contro Boko Haram, per aiutare a finanziare la campagna elettorale dell’allora presidente Goodluck Jonathan. Inoltre avrebbero deviato gran parte del denaro in conti bancari personali; i reati sarebbero stati commessi nel gennaio dello scorso anno, due mesi prima delle elezioni.
Il PDP ha già accusato Buhari (a sinistra) di dare la caccia alle streghe contro i suoi membri.