Il no degli USA aiuto solo Boko Haram

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NIGERIA – Abuja 23/07/2015. Boko Haram attacca durante Nigeria e Camerun proprio nelle ore in cui il presiedette nigeriano Muhammadu Buhari denuncia il rifiuto degli Stati Uniti di fornire armi al paese.

Per Bihari, il rifiuto statunitense ostacola l’intera Africa occidentale nella lotta contro Boko Haram. Durante la sua visita negli Stati Uniti, Buhari sperava che Washington concedesse aiuti militari per combattere contro Boko Haram; gli Usa hanno rifiutato, dicendo che ls Nigeria è accusata di violazioni dei diritti umani. Dopo l’incontro con Barack Obama, Buhari ha detto che «dal rifiuto degli Stati Uniti di fornire armi alle truppe nigeriane a causa di presunte violazioni dei diritti umani beneficia solo Boko Haram».
Una legge del 1997 impedisce, infatti, agli Stati Uniti di aiutare la Nigeria perché non Washington non può assistere militarmente un paese accusato di violazioni dei diritti umani. Tanto più che una serie di Ong hanno più volte denunciato gli abusi da parte dei militari nigeriani. «È deplorevole» ha detto Buhari che poi ha ribadito l’infondatezza delle affermazioni di violazioni dei diritti umani. Consapevole di non essere in grado di affrontare alla pari Boko Haram, il presidente nigeriano ha chiesto alla Casa Bianca e il Congresso degli Stati Uniti di andare oltre il dettato della legge del 1997, promettendo di condurre indagini sulle accuse di simili violazioni. Muhammadu Buhari, al potere dal maggio, ha fatto della lotta contro Boko Haram, una delle sue priorità; dal suo insediamento, più di 660 persone sono morte negli attentati di Boko Haram.